Mascar per il 2024 lancia Delta, seminatrice di precisione ad interfila variabile, con selettore a slitta, ovvero un nuovo sistema di settaggio della distanza tra gli elementi.

Progettata per la semina di mais, soia, girasole, colza Delta (disponibile sia in versione meccanica che elettrica) con possibilità di gestione ISOBUS, in linea con le tendenze di mercato attuali – nasce per incontrare le necessità di tutti quegli agricoltori che desiderano utilizzare una sola macchina per un’ampia varietà di colture, mantenendo allo stesso tempo elevati standard qualitativi e garantendo un letto di semina perfettamente uniforme dalla prima all’ultima fila.

Semina da 6 a 9 file

Sono possibili due configurazioni base che vanno dalle 6 alle 9 file (con esclusione dell’elemento centrale nelle versioni a file dispari), Delta di Mascar può essere utilizzata con interfile 45, 50, 70 o 75 cm.

Il telaio è composto da un’unica unità molto compatta, che permette di spostare il baricentro della macchina più vicino al trattore, abbassando quindi il livello di potenza richiesto

Il selettore a slitta

Il focus, in fase di design e progettazione, è stato non solo l’aumento delle performance, ma anche l’attenzione alle attività da svolgere in campo: per questo è nato il sistema di regolazione dell’interfila con selettore a slitta.

Ogni elemento viene impostato senza alcuno sforzo e senza dover ricorrere a utensili specifici, in maniera facile, veloce e sicura, permettendo all’operatore di svolgere più agevolmente e velocemente le operazioni di configurazione della macchina.

Allo stesso modo, il cambio a leve della distanza di semina (per la versione meccanica) non necessita di alcuno strumento aggiuntivo. La riduzione del tempo impiegato per svolgere le operazioni a bordo macchina risulta quindi un considerevole vantaggio non solo pratico, ma anche economico, per il cliente finale.

Mascar: nuova seminatrice Delta per il 2024

L'elemento di semina MAXY-7

Per il 2024 Mascar espone anche un altro inedito prodotto, il nuovo elemento di semina Maxi-7, equipaggiato per l’occasione in versione elettrica Smart-Drive.

Un restyling completo e una ridefinizione dei materiali utilizzati conferiscono all’elemento un aumento delle rigidezza totale dell’8%, mantenendo il peso invariato rispetto alla precedente versione Maxi-6.

Le regolazioni dell’elemento sono tutte progettate per una gestione veloce e pratica della configurazione della macchina: gli assolcatori possono essere rapidamente regolati senza il ricorso ad utensili tramite una serie di fori, la profondità di semina è stabilita da una regolazione a vite.

La pressione e l’orientamento dei ruotini sono gestiti tramite due leve, mentre la molla di carico da una pratica maniglia di blocco.

L’elemento, riprogettato per un’elevata aderenza al terreno, è disponibile anche in versione meccanica, ma ha come vero cuore innovativo il motore della versione elettrica Smart-Drive che viene posizionato direttamente all’interno del distributore aumentando la velocità di semina e permettendo una riduzione dell’ingombro dell’elemento, insieme a  un minore assorbimento di potenza del motore che si traduce in impianti più semplici, riduzione dei costi e dei pesi.

Vengono inoltre ridotti i componenti soggetti a usura, così come la richiesta di potenza dal trattore.

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