Fieragricolaviene rinviata per garantirne la qualità e lo svolgimento in sicurezza. Veronafiere modifica quindi il calendario della fiera dedicata all'agromeccanica e all'agricolura in genere e di altre rassegne internazionali business to business (b2b) in programma tra gennaio e febbraio 2022.

Fierafricola Verona rinviata

Non se la sono sentita gli organizzatori di Fieragricola Verona di mantenere l'appuntamento  fissato per fine gennaio. La 115esima edizione di Fieragricola (International Agricultural Technologies Show), inizialmente prevista dal 26 al 29 gennaio, viene riprogrammata dal 2 al 5 marzo 2022.

Le variazioni nel calendario invernale di Veronafiere sono state condivise con le associazioni di categoria e con gli espositori e riguardano rassegne b2b di livello internazionale. L’obiettivo dei rinvii è quello di garantire un'adeguata presenza dall'estero di aziende e operatori specializzati che oggi, altrimenti, non potrebbero partecipare per le limitazioni agli spostamenti causate dalla situazione pandemica.

Fierafricola Verona rinviata

Dopo Agritechnica, Fieragricola

C'era da aspettarselo, e sarebbe stato strano se si fosse deciso per lo svolgimento della fiera a Verona nelle date prestabilite. Le considerazioni degli organizzatori di Fieragricola sono probabilmente le stesse che hanno mosso i loro corrispettivi di Agritechnica nell'annullamento della kermesse tedesca ad Hannover.

Ma già che fa più notizia è il suo spostamento addirittura a novembre 2023 (dal 12 al 18). La notizia arriva direttamente da Veronafiere, l'ente organizzatore dell'evento di Verona che sta recependo le indicazioni di regione e governo nel rimandare, nel limite del possibile, tutti gli eventi di assembramento visitatori, a causa dell'aggravarsi della situazione pandemica, soprattutto per la variante Omicron.

Bisognerà tra le tante cose vedere se spostare di poco più di un mese l'evento, basterà per garantirne lo svolgimento in totale sicurezza.

Fierafricola Verona rinviata


Fieragricola, la prossima edizione si terrà dal 2 al 5 marzo 2022 con la piena conferma del format trasversal Meccanizzazione, zootecnia, vigneto e frutteto, chimica verde, rinnovabili, convegnistica e formazione: tutte le branche del settore primario saranno affrontate durante la kermesse veronese.

Le aree tematiche di Fieragricola 2022 andranno oltre lo schema consolidato, che vede insieme nel quartiere fieristico veronese meccanizzazione agricola, zootecnia, produzioni ad alto valore aggiunto come vigneto e frutteto, agrofarmaci, fertilizzanti, sementi e servizi per il settore primario.

Tutto ciò per spaziare verso le nuove frontiere dell’agricoltura, che richiedono innanzitutto un nuovo paradigma di natura culturale, come hanno chiarito le politiche mondiali sul clima, il Green Deal europeo, la riforma della Politica agricola comune (Pac) 2021-2027, che entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2023.

Fierafricola Verona rinviata

La sfida della sostenibilità sarà quindi centrale. A rimarcarlo la presenza a Fieragricola di due aree specifiche ad alto tasso di innovazione: il salone dell’agricoltura digitale e il salone delle agroenergie, ampliando così un’offerta espositiva sempre più in linea con gli obiettivi di transizione ecologica, riduzione degli sprechi e delle emissioni ambientali, food security e food safety.

Fieragricola e il ruolo della digitalizzazione

A Fieragricola 2022, spostata i primi di marzo, grande spazio anche all'agricoltura digitale. Dai droni alla sensoristica, dalle soluzioni IoT ai sistemi per la mappatura dei terreni e delle colture, dagli strumenti per l’interconnessione dei macchinari e dei mezzi agricoli fino ai software gestionali, le opportunità per l’agricoltura sono in costante evoluzione, con il comparto che vale circa 540 milioni di euro in Italia (dato 2020, +20% sul 2019) e oltre 13,7 miliardi di dollari a livello mondiale.

Fierafricola Verona rinviata

Le agroenergie al centro delle tematiche green

La 115ª edizione di Fieragricola, rinviata il 2 di marzo, accenderà i riflettori anche sulle energie da fonti rinnovabili agricole, strumento sempre più corollario essenziale all’attività primaria sia come fonte di reddito multifunzionale sia come strategia a sostegno dell’economia circolare e della transizione ecologica.

In particolare, Fieragricola si concentrerà su due segmenti delle agro-energie che negli anni hanno saputo meglio adattarsi alle esigenze delle imprese agricole italiane: il biogas e il biometano, fronte avanzato nella valorizzazione dei reflui zootecnici e degli scarti agricoli, e sull’agro-voltaico, soluzione raccomandata in passato anche dall’Accademia dei Georgofili per il recupero delle cascine e degli immobili rurali.

Fierafricola Verona rinviata

Fieragricola, occhi puntati sul PNRR e sulla PAC

Oltre ai fondi della Pac (quasi 50 miliardi di euro assegnati all’Italia per il periodo 2021-2027), anche il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) mette a disposizione risorse per la transizione verde, la trasformazione digitale e l’agricoltura, con particolare attenzione all’economia circolare e all’agricoltura sostenibile; all’energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile in relazione allo sviluppo dell’agro-voltaico e del biometano; alla tutela del territorio della risorsa idrica; al turismo e della cultura 4.0; alle infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore.

La 115ª edizione di Fieragricola cercherà di offrire soluzioni, chiavi di lettura e strumenti innovativi in grado di affrontare i cambiamenti in atto, grazie a convegni, workshop e dibattiti organizzati con gli stakeholder del settore, cercando di offrire una visione di ampio respiro, senza dimenticare gli aspetti della formazione e del business. Sicurezza e Green pass.

Accesso in massima sicurezza

In attesa di disposizioni altre , per accedere al quartiere sarà necessario esibire il Green Pass o aver effettuato entro le 48 ore precedenti un tampone con esito negativo. Veronafiere ha inoltre adottato uno specifico protocollo Safetybusiness con avanzate misure di prevenzione anti-covid, tra cui termoscanner ai cancelli, contingentamento degli accessi, punto tamponi rapidi, biglietti elettronici, sanificazione degli ambienti.