Vai al contenuto principale

Hormuz e Mar Nero fanno impennare il costo del mais: fertilizzanti, FAO e rischi per l’essiccazione

Stretto di Hormuz al 33%, mais FAO a +5,6%, Mar Nero bloccato: fertilizzanti ed essiccazione stringono i margini

hormuz-e-mar-nero-fanno-impennare-il-costo-del-mais-fertilizzanti-fao-e-rischi-p
Foto di: OmniTrattore.it
Cristian Furini Cristian Furini

Secondo Jorge Moreira da Silva, responsabile della task force ONU per Hormuz, circa il 33% dei fertilizzanti mondiali transita attraverso lo Stretto di Hormuz, che resta sotto pressione da settimane. A settembre l'indice FAO dei prezzi alimentari è salito dell'1,5% su agosto e del 5,8% su base annua, con tutti gli indici dei prodotti vegetali in aumento.

Il mais è la coltura dove i due shock, quello logistico e quello climatico, si sommano con l'effetto più diretto sui conti aziendali. Secondo l'indice FAO dei prezzi dei cereali, le quotazioni mondiali del mais segnano +5,6% a settembre, mentre il grano sale del 6,3% e il riso dell'1,4%. Sono numeri che si scaricano su mangimi, essiccazione e costi di produzione già tesi.

Hormuz e clima fanno salire i costi agricoli del mais
I fertilizzanti rappresentano una delle principali voci di costo esposte alle tensioni sulle catene logistiche internazionali. OmniTrattore.it
Foto di: OmniTrattore.it

Hormuz e fertilizzanti: il primo impatto sui costi agricoli

Nel confronto parlamentare europeo del 1° ottobre, il responsabile della task force ONU per lo Stretto di Hormuz ha richiamato il rischio di una crisi alimentare, poiché circa un terzo dei fertilizzanti mondiali passa per quella rotta. L'effetto sui costi agricoli arriva di solito con un ritardo tecnico. I contratti di fornitura e le scorte accumulate attutiscono il colpo nell'immediato, ma lo scaricano sulle semine successive.

Parallelamente, il blocco del Mar Nero pesa sul lato export. Nel briefing del 29 settembre, la Commissione europea ha ricordato che è in discussione un pacchetto di compensazioni fino a 1,1 miliardi di euro per gli agricoltori ucraini colpiti dal blocco, come importo richiesto e in valutazione. Le Solidarity Lanes dell'Unione europea restano una via alternativa ma non sostituiscono l'accesso diretto ai porti, secondo quanto segnalato dal Servizio europeo per l'azione esterna sulla protezione delle esportazioni agricole ucraine.

Per le aziende italiane che già affrontavano rincari sui fertilizzanti da fonti geopolitiche, la situazione richiama le tensioni sui fertilizzanti legate allo Stretto di Hormuz emerse nei mesi precedenti. Il nuovo fronte sul Mar Nero aggrava il quadro perché riduce contemporaneamente l'offerta di cereali, con pressioni incrociate sui costi aziendali.

Mais e cereali, i rincari rilevati dalla FAO a settembre 2026

L'indice FAO dei prezzi dei cereali ha segnato +5,1% rispetto ad agosto, arrivando al 17,2% sopra il livello di settembre 2025. La previsione sulla produzione mondiale di cereali per il 2026 indica un calo del 2,1% rispetto all'anno precedente. Il commercio cerealicolo è atteso in flessione del 3,5% rispetto al record della stagione 2025/26, secondo i dati diffusi dalla FAO il 2 ottobre.

Le esportazioni di grano e mais risultano condizionate dalle restrizioni sulle rotte del Mar Nero e da una capacità di trasporto alternativa ancora insufficiente a colmare il vuoto. L'EUISS, nel seminario sulla sicurezza del Mar Nero del 2 ottobre, ha descritto le rotte cerealicole e le forniture energetiche della regione come elementi con implicazioni dirette sulla sicurezza europea. Sono stati segnalati anche i rischi per le infrastrutture portuali e logistiche della zona.

Sul fronte interno, chi gestisce l'essiccazione del mais si trova a valutare i costi energetici in un contesto di prezzi già instabili. Un aumento dell'umidità in raccolta si traduce in oneri aggiuntivi che si sommano, non si sostituiscono, ai rincari delle materie prime documentati dalla FAO. Il tema è stato approfondito nell'analisi su quanto incide ogni punto di umidità sul costo di essiccazione del mais, utile per calibrare le scelte di raccolta e conferimento.