AgriMemorie 2026: trattori storici alla Fondazione Marazzato
AgriMemorie alla Fondazione Marazzato di Stroppiana: 2.000 visitatori, 100 trattori storici, convegni e la sfilata dei giganti
La prima edizione di AgriMemorie si è conclusa con un successo oltre le aspettative. Nel weekend del 21 e 22 marzo, la sede della Fondazione Marazzato a Stroppiana (VC) ha ospitato oltre 2.000 visitatori e più di 100 trattori storici di ogni epoca e marca, in un evento che ha unito meccanizzazione agricola, cultura del territorio e intrattenimento per famiglie.
Una due giorni che ha dimostrato quanto la memoria della meccanizzazione agricola sappia ancora emozionare e radunare appassionati, collezionisti e semplici curiosi.
Dalle locomobili a vapore ai trattori degli anni '70
Il cuore dell'esposizione ha abbracciato un arco storico affascinante: dalle antiche locomobili a vapore, antesignane dei mezzi da lavoro moderni, fino ai trattori a testa calda, a benzina e a gasolio degli anni '70. I mezzi non sono stati esposti solo in forma statica: molti di essi sono stati visti in azione, permettendo al pubblico di apprezzare il funzionamento reale di autentici pezzi di storia dell'industria e dell'agricoltura italiana.
Tra i pezzi più rari e apprezzati dello showroom figuravano i Massey Ferguson 1080 e 1000, il colossale Case 12/25 HP del 1917 e i rarissimi autocarri Samecar Elefante e Toro. Ad arricchire ulteriormente l'esposizione, modellini artigianali funzionanti ad aria compressa e a vapore, collezioni di modelli statici in diverse scale, opere d'arte e fotografie a tema agricolo.
Dalle locomobili a vapore ai trattori degli anni '70: AgriMemorie ha offerto ai 2.000 visitatori di Stroppiana una panoramica completa degli albori della meccanizzazione agricola italiana, con mezzi esposti sia in forma statica che in azione nel campo adiacente alla Fondazione Marazzato
La sfilata dei giganti: il concorso di bellezza vinto da una diciottenne
Il momento più atteso del weekend è stata "La sfilata dei giganti", il concorso di bellezza aperto a collezionisti e associazioni, con le votazioni del pubblico. A conquistare il primo premio è stata la giovanissima Greta Monferrino, appena diciottenne, con il suo Fiat 1300 DT Super: una vittoria che racconta di una passione per i trattori storici tramandata in famiglia, con una collezione che conta oltre 130 mezzi.
Il secondo posto è andato ai giovani membri del neonato club Ruggine Piemontese con un bellissimo Carraro modello 23, mentre il terzo premio è stato assegnato al club Cavalli d'Acciaio per il Landini L35 Semicingolato. Il Premio della Critica, assegnato dal collezionista ed esperto Alfredo Piacentini, è andato alla Donini e Bonelli 1ª serie portata da Omar Baschetti di Old Tractor: un trattorino da fornace assemblato con parti di varia provenienza, testimonianza del genio e dell'inventiva dei costruttori italiani del dopoguerra.
Il primo premio della "Sfilata dei giganti" è andato al Fiat 1300 DT Super di Greta Monferrino, diciottenne con una collezione di famiglia da oltre 130 mezzi: il concorso di bellezza votato dal pubblico ha confermato come la passione per i trattori storici si trasmetta sempre più anche alle nuove generazioni
Convegni, esperti e istituzioni: la memoria storica al centro
Momento centrale di entrambe le mattinate sono stati i convegni, moderati dal divulgatore e storico della cultura agricola Pietro Bersani. Sul palco si sono alternati esperti di primo piano: Davide Lorenzone, conservatore del Museo Nazionale dell'Automobile di Torino, ha raccontato gli albori della meccanizzazione con le macchine a vapore, mentre Gabriele Begnozzi, Vicepresidente della Commissione ASI veicoli agricoli, ha approfondito origini e sviluppo dei motori a combustione interna in agricoltura.
Hanno contribuito anche Primo Ferrari dell'Archivio Museo Same, con un focus sulla conservazione documentale, e Stefano Bondesan, storico del territorio, con il racconto del Canale Cavour, opera monumentale dell'Ottocento che ha trasformato la risicoltura vercellese. Non è mancato un convegno letterario con letture di autori del Novecento come Dante Graziosi e Sebastiano Vassalli.
Le istituzioni locali hanno espresso forte apprezzamento per l'iniziativa. Il presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino ha ringraziato la Fondazione Marazzato per aver raccolto la sfida di creare un evento agricolo capace di valorizzare l'eccellenza e la memoria storica del territorio. Sulla stessa lunghezza d'onda il sindaco di Vercelli Roberto Scheda, che ha sottolineato il ruolo del Gruppo Marazzato nel portare la fama del vercellese oltre i confini locali.
I convegni di AgriMemorie hanno portato sul palco esperti di storia della meccanizzazione, conservatori museali e storici del territorio: un programma culturale che ha affiancato l'esposizione dei mezzi storici
Arature, risaie e riso: il territorio vercellese protagonista
AgriMemorie non è stata solo una mostra di macchine. Il weekend ha incluso esibizioni di aratura con trattori storici nel campo adiacente alla Fondazione, un'area ranch con cavalli e pony in collaborazione con Ippica Vola e il Tour tra le risaie della domenica mattina, con una carovana di auto e bus storici fino all'Abbazia dei Santi Nazario e Celso a San Nazzaro Sesia.
Il riso, eccellenza indiscussa del territorio vercellese, è stato protagonista anche attraverso la dimostrazione di pilatura nello showroom e la Risotto Academy del sabato pomeriggio, con la rice sommelier Valentina Masotti e lo chef Simone Musazzo. La domenica ha visto inoltre il convegno dell'Associazione Donne e Riso, dedicato al ruolo imprenditoriale femminile nella filiera risicola.
Il Tour tra le risaie di domenica mattina ha portato visitatori e appassionati alla scoperta del paesaggio agricolo vercellese a bordo di auto e bus storici: un'esperienza che ha unito meccanizzazione, territorio e tradizione risicola, confermando AgriMemorie come evento radicato nella cultura agricola locale
Prossimo appuntamento: AMTS Torino con i veicoli storici Marazzato
Il calendario della Fondazione Marazzato non si ferma. Dal 27 al 29 marzo, alcuni dei mezzi della collezione di camion e furgoni storici — prima in Europa custodita proprio a Stroppiana — saranno protagonisti ad AMTS, la fiera delle auto storiche al Torino Lingotto.
Lo stand ospiterà la celebre stazione di servizio Agip, il Fiat 682 N2 Supercortemaggiore, il Moto Guzzi Ercole in livrea AgipGas con visori per la realtà virtuale e il raro Lancia Beta 190 Z51, primo atto delle celebrazioni per i 120 anni del marchio Lancia.
Fotogallery: AgriMemorie 2025: trattori storici alla Fondazione Marazzato
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