Credito ZES agricola: vale anche per regime catastale
Agenzia Entrate conferma: incentivo ZES per agricoltori in contabilità semplificata con reddito catastale. Nuove percentuali 2025
L'Agenzia delle Entrate, attraverso la risposta all'interpello n. 25/E diffusa di recente, ha chiarito un aspetto rilevante per il settore primario: il beneficio fiscale previsto per la Zona Economica Speciale agricola risulta accessibile anche per chi opera con contabilità semplificata determinando il proprio reddito attraverso il metodo catastale previsto dall'articolo 32 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi.
Il quadro normativo di riferimento
La disciplina del contributo fiscale trova origine nell'articolo 16-bis del decreto legge 124/2023, che ha introdotto un'agevolazione destinata alle aziende operanti nella produzione agricola primaria e nei comparti ittico e dell'acquacoltura. L'incentivo si applica agli investimenti in beni strumentali realizzati presso unità produttive esistenti o di nuova costituzione localizzate nell'area della ZES unica.
Il credito d'imposta ZES agricola si applica agli investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive localizzate nella Zona Economica Speciale unica del Mezzogiorno
Il decreto ministeriale del 18 settembre 2024 ha successivamente dettagliato i requisiti di accesso, stabilendo che possono beneficiare dell'agevolazione le imprese del settore agricolo primario, forestale e le micro, piccole e medie realtà del comparto ittico-acquacolturale.
Nessun vincolo sulla forma contabile
Un elemento centrale evidenziato dalla normativa ministeriale riguarda l'assenza di limitazioni relative alla struttura giuridica o al sistema contabile utilizzato dalle imprese. Il requisito fondamentale consiste nell'essere già operativi all'interno del territorio ZES unica al momento della richiesta.
Partendo da questa impostazione, l'Amministrazione finanziaria ha confermato che gli imprenditori agricoli titolari di reddito fondiario possono accedere al credito anche qualora adottino il regime di contabilità semplificata. Questa precisazione elimina ogni dubbio interpretativo e amplia significativamente la platea dei potenziali beneficiari, includendo anche le aziende agricole di dimensioni contenute che tradizionalmente utilizzano sistemi contabili meno complessi.
L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che l'agevolazione fiscale spetta indipendentemente dal regime contabile adottato, purchè l'impresa sia già operativa nel territorio ZES
Aggiornamento delle aliquote e prospettive applicative
Va segnalato che le percentuali del credito d'imposta sono state recentemente riviste attraverso il comma 460 della legge di bilancio 199/2025, introducendo nuovi parametri per il calcolo dell'agevolazione spettante. Questa modifica rende necessario un attento riesame delle convenienze economiche legate agli investimenti programmati nelle aree interessate.
Il chiarimento fornito dall'Agenzia delle Entrate rappresenta un importante passo avanti verso la semplificazione amministrativa e l'effettiva fruibilità delle agevolazioni fiscali previste per sostenere gli investimenti nelle zone economiche speciali del Mezzogiorno.
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