Robotica agricola a Milano: il Field Robot Event 2025
Robotica agricola protagonista a Milano: il Field Robot Event 2024 si è svolto per la prima volta in Italia
Dal 9 al 12 giugno, l’agriturismo da Pippo a Cassignanica di Rodano (MI) ha ospitato la 22ª edizione del Field Robot Event, la storica competizione internazionale di robotica agricola nata nel 2003 dalla Wageningen University nei Paesi Bassi.
Per la prima volta in oltre vent’anni, l’evento si è svolto in Italia, attirando studenti, ricercatori e innovatori da tutta Europa.
Obiettivo della competizione: sviluppare robot agricoli autonomi capaci di operare senza GPS né radiofrequenze, affidandosi esclusivamente a sensori prossimali (come fotocamere, lidar, radar o ultrasuoni) e a sistemi di intelligenza artificiale dedicati. Una sfida che unisce meccatronica, visione artificiale e agricoltura di precisione in un mix ad alto tasso di innovazione.
Il Field Robot Event 2025 per la prima volta in oltre vent’anni, si è svolto in Italia
Edizione organizzata dal Politecnico di Milano
L’organizzazione dell’edizione 2024 è stata guidata dal prof. Matteo Matteucci insieme agli ingegneri Giulio Fontana, Mirko Usuelli, Gianluca Bardaro e Simone Mentasti del Politecnico di Milano, con il supporto del prof. Davide Facchinetti del DISAA dell’Università degli Studi di Milano. Un team già attivo in iniziative simili durante l’evento ACRE.
Il Field Robot Event è stato sostenuto da partner di rilievo come Agritechnica e CLAAS Stiftung, fondazione impegnata nello sviluppo della tecnologia agricola globale, oltre a ricevere il patrocinio di EurAgEng, la rete europea delle associazioni nazionali di ingegneria agraria.
I robot si sono sfidati in cinque prove su un campo di mais e su percorsi dedicati
A sottolineare l’importanza dell’evento anche Timo Zipf, project manager di Agritechnica:
Questa partnership ci permette di valorizzare soluzioni robotiche emergenti accanto a quelle già pronte per il mercato.
15 team da 9 paesi
L’edizione 2025 ha visto la partecipazione di 15 team provenienti da 9 nazioni: ROS-BOT-ROVER dal Complex of Agricultural Schools in Żarnowiec (Polonia); Kamaro Engineering e.V. dal Karlsruher Institut für Technologie (Germania); CULS Robotics dalla Czech University of Life Sciences (Repubblica Ceca); NMBU Robotics dalla Norwegian University of Life Sciences (Norvegia); Son of The Sun dalla Tekirdag Namik Kemal University (Turchia); FREDT dalla Technische Universität Braunschweig (Germania); THe OWL dalla Technische Hochschule Ostwestfalen-Lippe (Germania); Carbonite dallo Schülerforschungszentrum Südwürttemberg, sede di Überlingen (Germania); Team FloriBot dalla Heilbronn University of Applied Sciences (Germania); Robatic dalla Wageningen University (Paesi Bassi); LCASTOR dalla University of Lincoln (Regno Unito); FarmBeast dalla University of Maribor (Slovenia); Acorn dalla Hochschule und Universität Osnabrück (Germania); RoboTO dal Politecnico di Torino (Italia) e AIRLab POLIMI dal Politecnico di Milano (Italia).
I robot si sono sfidati in cinque prove su un campo di mais e su percorsi dedicati: la prima consisteva nella navigazione autonoma tra le file di mais, la seconda nella navigazione autonoma con rilevamento di cespugli di fragole, la terza nella mappatura visiva dei frutti, la quarta nel rilevamento di funghi bioluminescenti e la quinta nella cosiddetta prova “Field Robot Eventstyle”.
Le valutazioni sono state condotte da una giuria composta da esperti accademici e tecnici, che hanno premiato le soluzioni più efficienti, complesse e applicabili in campo agricolo.
Tra i momenti salienti, il team tedesco FREDT ha dominato le prime due prove, grazie a un robot veloce e preciso. La terza prova è andata al team Acorn (Germania), mentre la quarta ha visto trionfare il team italiano Grasslammer, coinvolto anche nell’organizzazione. Infine, l’ultima prova è stata vinta dal team turco Son of the Sun, che ha presentato un sistema intelligente per distinguere tra applicazioni di erbicidi e insetticidi, a seconda del target rilevato.
Field Robot Event,nasce nel 2003 dalla Wageningen University nei Paesi Bassi
Classifica finale: Germania in vetta, ma l’Italia si fa notare
Il team Acorn si è aggiudicato la vittoria assoluta dell’edizione 2024, seguito dal team CULS Robotics della Repubblica Ceca. Terzo posto a pari merito per FREDT (Germania) e FarmBeast (Slovenia).
Ottima anche la prova delle squadre italiane, che hanno contribuito sia all’organizzazione sia alla competizione, confermando il crescente interesse e la competenza del nostro Paese nel settore dell’automazione agricola.
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