Vai al contenuto principale

Agriumbria 2025: successo di pubblico tra innovazione e criticità

Si è conclusa con successo la 56ª edizione di Agriumbria, tenutasi presso il quartiere fieristico di Bastia Umbra

Agriumbria 2025: successo di pubblico tra innovazione e criticità di mercato
Foto di: OmniTrattore.it

Si è conclusa con successo la 56ª edizione di Agriumbria, tenutasi presso il quartiere fieristico di Bastia Umbra dal 28 al 30 marzo 2025. Come ogni anno, l'evento ha catalizzato l'attenzione di un pubblico eterogeneo, composto prevalentemente da agricoltori, allevatori e conto terzisti, ma anche da operatori della distribuzione e tecnici di settore. Un appuntamento imprescindibile per chi opera nell'ambito dell'agricoltura e della zootecnia.

I tre pilastri di Agriumbria 2025

La manifestazione ha confermato il proprio ruolo centrale grazie a tre ambiti chiave. Il primo riguarda le macchine e le attrezzature per la coltivazione, con un focus su seminativi e colture specializzate e con la presenza dei principali marchi del settore, rappresentati sia direttamente sia attraverso concessionari locali.

Agriumbria 2025: successo di pubblico tra innovazione e criticità di mercato

Agriumbria 2025: in prima fila i costruttori di trattori agricoli che hanno partecipato con i dealer di riferimento

Foto di: OmniTrattore.it

Il secondo è la sezione zootecnica, con un'esposizione imponente di 600 capi di bestiame tra bovini, suini, equini, ovicaprini e avicunicoli, che ha evidenziato il valore dell’allevamento italiano. Infine, il terzo ambito è il settore della forestazione, protagonista anche con prove dinamiche commentate da esperti del settore.

Il fitto programma di convegni ha arricchito ulteriormente l'offerta, con relatori di spicco impegnati nell'analisi delle principali sfide del comparto agricolo.

Un mercato in sofferenza: i dati di FederUnacoma

Nonostante l'entusiasmo e la grande affluenza di pubblico, il settore della meccanizzazione agricola continua a vivere una fase di stagnazione. I dati diffusi da FederUnacoma evidenziano una flessione preoccupante: nei primi due mesi del 2025, le vendite di trattori hanno registrato un calo dell’11,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Agriumbria 2025: successo di pubblico tra innovazione e criticità di mercato

Agriumbria 2025: le vendite di trattori hanno registrato un calo dell’11,4%

Foto di: OmniTrattore.it

Questa tendenza si inserisce in un quadro più ampio, dove il mercato dell’usato continua a prevalere. Nel 2023, a fronte di 17.600 nuove immatricolazioni, sono stati venduti 52.800 trattori di seconda mano, spesso con oltre 20 anni di servizio e non adeguati alle esigenze della moderna agricoltura.

Verso un’agenda per la meccanizzazione agricola

Per affrontare queste criticità, FederUnacoma ha proposto un’agenda specifica per la meccanizzazione, presentata al Commissario Europeo per l’Agricoltura Christophe Hansen.

Tra le misure suggerite vi sono la partecipazione del settore agricolo alla definizione dei criteri di assegnazione dei fondi europei, la regolamentazione della revisione dei trattori indipendentemente dalla cilindrata, il supporto agli investimenti tecnologici calibrati per ogni comparto specifico e il potenziamento degli incentivi pubblici per la meccanizzazione e il sostegno alla ricerca.

Agriumbria 2025: successo di pubblico tra innovazione e criticità di mercato

Agriumbria 2025: l'intervento del Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida

Foto di: OmniTrattore.it

L’innovazione passa anche attraverso la ricerca di nuovi settori di applicazione per le tecnologie agromeccaniche, come le filiere bioenergetiche, fondamentali per ridurre la dipendenza da fonti fossili, e la manutenzione del territorio per contrastare l’erosione del suolo.

La voce delle istituzioni: Lollobrigida ad Agriumbria 2025

Durante l’inaugurazione della fiera, il Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato l’importanza di Agriumbria come punto di riferimento per il comparto primario italiano.

Ci sono posti dove un ministro deve andare e posti dove vuole andare. Qui io voglio esserci. Perché qui sono rappresentati tutti i comparti e si comprende il valore del settore agricolo.

Lavoriamo in sinergia con le principali fiere nazionali, evitando la concorrenza interna. Oggi posso dire che il Governo ha investito 11 miliardi di euro in agricoltura tra meccanizzazione, formazione, imprese e sviluppo.


Il ministro ha anche toccato il delicato tema dei dazi commerciali, evidenziando la necessità di mantenere rapporti distesi con gli Stati Uniti e di elaborare risposte europee condivise in caso di nuove barriere tariffarie.

Successo tra luci e ombre

Mentre i dati ufficiali sull’affluenza non sono ancora stati resi noti, le prime stime indicano un numero di visitatori vicino alle 100.000 unità, confermando Agriumbria come uno degli appuntamenti fieristici più rilevanti del settore agricolo e zootecnico in Italia.

Agriumbria 2025: successo di pubblico tra innovazione e criticità di mercato

Agriumbria 2025: le prime stime indicano un numero di visitatori vicino alle 100.000 unità

Foto di: OmniTrattore.it

L’evento ha ribadito l’importanza della meccanizzazione, della ricerca e dell’innovazione tecnologica, elementi imprescindibili per garantire la competitività del comparto primario nel contesto europeo e globale.

Fotogallery: Agriumbria 2025: successo di pubblico tra innovazione e criticità di mercato