Caterpillar sceglie CGT per sperimentare l'IA, anche per i mezzi MMT dedicati al settore agricolo.

La rivoluzione digitale entra nei cantieri e nelle aziende acricole.

Il colosso americano delle macchine movimento terra e movimentazione agricola (pale gommate, escavatori, trattori cingolati), sceglie l’Italia e in particolare il suo storico partner commerciale italiano Cgt per sperimentare un’innovazione assoluta: il primo test al mondo su macchine Cat condotto con l’intelligenza artificiale per prevedere in anticipo eventuali guasti.

90 anni di CGT

Cgt, che nel 2024 festeggia i 90 anni di attività, sviluppa un fatturato di 855 milioni di euro e impiega 1.176 dipendenti. Cgt è parte del gruppo Tesya, società per azioni non quotata, di matrice familiare, con oltre 3.500 dipendenti in 120 sedi.

Caterpillar sceglie CGT per sperimentare l'IA

Caterpillar sceglie CGT per sperimentare l'IA

Negli scorsi mesi, Cgt ha sviluppato e testato su alcune macchine movimento terra Caterpillar un algoritmo di intelligenza artificiale che identifica le anomalie, predice in modo accurato i possibili guasti entro un orizzonte temporale definito e aiuta, in questo modo, a ridurre i fermi.

Per la sperimentazione, Cgt ha selezionato appositamente alcuni dei modelli più diffusi sul mercato italiano, compresi quelli utilizzati nelle attività di estrazione mineraria. Al momento, il test ha riguardato in modo specifico il sistema di iniezione del motore.

I risultati del test, spiega l’azienda, hanno dimostrato l’efficacia del modello: su 45 segnalazioni ricevute di possibile guasto, nell’82% dei casi l’avviso ha permesso di intervenire preventivamente su malfunzionamenti del sistema di iniezione quando questi non si erano ancora manifestati e nel 69% dei casi è stato persino capace di identificare lo specifico componente causa del malfunzionamento, avvisando i tecnici che si sarebbe rotto entro 100 ore ed evitando, in definitiva, l’interruzione dei lavori.

Predittivi sui guasti

Spiega Giorgio Brenna, ceo di Cgt al Sole 24 Ore:

I tempi di fermo macchina dovuti a un guasto imprevisto generano inefficienze di cantiere e di processo. Sono fenomeni che causano costi significativi, che il centro studi Cresme calcola complessivamente intorno al 30% del valore della produzione nell’industria delle costruzioni.

Tale stima porterebbe a quantificare in circa 70 miliardi di euro i costi occulti derivanti da questo fenomeno, su un totale di 230 miliardi prodotti dall’intero settore. I modelli predittivi potenziati dall’Ai e la riparazione preventiva ci consentono di garantire ai clienti la continuità dei lavori.

Alla luce dei risultati ottenuti dal test - aggiunge Brenna - abbiamo deciso di utilizzare sistematicamente questo algoritmo predittivo per i modelli di macchine e motori già testati e ci prepariamo, a breve, a estendere le capacità predittive su componenti simili di altri modelli di motore.

Caterpillar sceglie CGT per sperimentare l'IA

Caterpillar sceglie CGT per sperimentare l'IA

Le soluzioni di Cgt nel digital

Cgt è attiva su mercato con diverse soluzioni.

Una di queste è il servizio prevenzione guasti svolto dalla control tower di Carugate (Milano), che permette di ridurre i fermi imprevisti delle macchine attive nei cantieri.

I tecnici della control tower sono incaricati di controllare i dati di telemetria che ricevono costantemente dalle 13mila macchine al lavoro sul territorio italiano. Grazie alla connettività e a più di 35mila analisi degli oli (trasmissione, motore e idraulico) effettuate ogni anno, il servizio prevenzione guasti evita i fermi imprevisti.

Gli specialisti di Cgt analizzano gli eventi e i codici di guasto segnalati dalle macchine e, attraverso strumenti di diagnostica da remoto, riducono i tempi di ricerca delle avarìe sul campo. In alcuni casi, il funzionamento ottimale della macchina può essere ripristinato tramite un aggiornamento software da remoto (nel 2023 ne sono stati effettuati oltre 550) senza intervento del tecnico in cantiere.