Alpego: la gamma made in Italy
Alpego propone un ampio range di attrezzature per le varie lavorazioni: denominatore comune la qualità di un prodotto 100% italiano
Alpego sa che quando si parla di made in Italy solitamente si fa riferimento ad un prodotto di qualità, realizzato con la massima precisione e attenzione per la cura al dettaglio. Queste sono alcune delle caratteristiche che, nel corso degli anni, hanno permesso ai nostri prodotti di diventare uno standard qualitativo di riferimento a livello globale.
Ed è su questi valori che proprio Alpego, azienda Italiana che da oltre 30 anni progetta e costruisce attrezzature per la lavorazione del terreno, ha fatto i suoi punti cardine, permettendole così di far conoscere i propri attrezzi in tutto il mondo. Durante le giornate dimostrative con prove in campo organizzate da Alpego, abbiamo potuto vedere al lavoro, toccare con mano e approfondire con i tecnici le diverse attrezzature messe a disposizione. Francesco Giustozzi, direttore vendite per l’Italia ci introduce alla realtà aziendale:
“Alpego ha due stabilimenti produttivi tra Lonigo e Gambellara, quindi si tratta di una realtà completamente italiana; la nostra produzione si concentra su attrezzature agricole per la lavorazione del terreno, con o senza PTO. Spaziamo dalla famiglia dei coltivatori e ripuntatori, fino agli erpici rotanti, frese ed un’ampia gamma di seminatrici combinate.”
In campo abbiamo potuto vedere diverse versioni di queste attrezzature, due di esse però hanno attirato maggiormente la nostra attenzione grazie all’adozione di soluzioni e particolari costruttivi decisamente innovativi. Prima tra tutte la fresa pieghevole Matrix; che ci spiega nel dettaglio Francesco:
“Sostanzialmente la particolarità di questa attrezzatura sta nel fatto che si tratta di un telaio portattrezzi che, in questo caso, abbina due frese distinte da 3 metri, raggiungendo una larghezza di lavoro complessiva di 6 metri. Volendo possono essere installate anche frese da 3,6 metri, arrivando così a coprire una larghezza totale di 7,2 metri. Le frese abbinate in questo caso sono delle IZ, quindi il top di gamma per quanto riguarda la struttura e la pesantezza delle componenti, ma questo telaio volendo potrebbe essere abbinato anche a frese più leggere.”
Massima versatilità
La novità esclusiva di questa attrezzatura è insita nella possibilità di smontare le due frese da 3 metri in caso di necessità ed utilizzarle singolarmente. Inoltre, per avere la massima versatilità è possibile installare su questo telaio anche delle frese inverse o a lame dritte per poter lavorare su diverse tipologie di terreno. La fresa viene montata sul telaio tramite un semplice attacco a tre punti, e l’accoppiata delle due frese è resa possibile grazie all’adozione della trasmissione in posizione centrale; si tratta di una caratteristica esclusiva di Alpego, che consente di abbinare due attrezzature di questa tipologia ad un telaio portattrezzi pieghevole.
“Quando parliamo di frese, utilizzate per la preparazione del terreno in condizioni particolari, le combinazioni possono essere molteplici. Su questi modelli è possibile installare un rullo pacher, a rete o a gabbia, in base alle diverse tessiture dei terreni da lavorare. La regolazione avviene idraulicamente, in modo tale da poter agire sulla profondità direttamente dalla cabina del trattore” conclude Francesco.
La gamma di Alpego si completa poi con le attrezzature relative ai passaggi successivi alla lavorazione del terreno, che comprendono vari modelli di erpici rotanti e seminatrici.
Precisione nel dosaggio
Il corretto quantitativo di semente viene inviato ai tubi posteriori tramite due dosatori volumetrici adatti a semi fini, grossi e concime (ottenendo una distribuzione da 1,8 Kg/ettaro) e arriva nelle testate di distribuzione, dove è presente il dispositivo Turbo Rotal, ovvero un innovativo sistema che consiste in una girante a palette che favorisce una maggiore uniformità di diffusione del prodotto nelle file di semina, anche in caso di terreno non pianeggiante, riducendo di oltre il 50% l’errore di omogeneità tra le file di semina. La barra di semina è composta da un elemento a disco semplice montato su parallelogramma e silent block; si tratta di una caratteristica esclusiva di Alpego.
Parola al Tecnico
Oltre alle frese e alle seminatrici di cui abbiamo parlato, Alpego progetta e costruisce una vasta gamma di erpici rotanti. Partiamo dai modelli più piccoli da 1,6 metri di larghezza di lavoro, con basse potenze richieste, fino ad arrivare ai modelli da 8 metri, che sono il fiore all’occhiello di casa Alpego. In questo caso le potenze richieste diventano elevate e possono arrivare fino a 500 CV in caso di terreni particolarmente duri o argillosi. Sempre per quanto riguarda la lavorazione del terreno produciamo diversi modelli di coltivatori a denti e ripuntatori.
Fotogallery: Alpego range
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