Vai al contenuto principale

Merlo 2026-2027: TF38.10, e-WORKER, MM170RM e Roto in anteprima

Da San Defendente di Cervasca le novità Merlo 2026-2027: Turbofarmer restyling, elettrico e-WORKER, MM170RM e Roto con radiocomando.

Merlo 2026-2027: TF38.10, e-WORKER, MM170RM e Roto in anteprima
11:14
Foto di: OmniTrattore.it

erlo ha scelto la propria sede di San Defendente di Cervasca, in provincia di Cuneo, per raccontare da vicino le novità di prodotto che accompagneranno il costruttore piemontese nella stagione 2026-2027.

L'appuntamento si è svolto nella Merlo Academy, il centro polifunzionale dedicato alla formazione professionale che sorge accanto agli stabilimenti dove nascono i telescopici in livrea verde, e ha permesso di toccare con mano tanto gli aggiornamenti sulla gamma agricola quanto le novità pensate per il construction e per le municipalità.

Turbofarmer TF38.10, il restyling al centro della gamma agri

Protagonista assoluto della giornata è stato il Turbofarmer TF38.10, capofila di una gamma agricola che conta sette modelli e portate fino a 6.500 kg. Il sollevatore compatto, già premiato con il Samoter Innovation Award e con il riconoscimento Foglia d'Argento a Fieragricola 2026, ha ricevuto un restyling che tocca sia l'estetica sia la sostanza operativa

Merlo 2026-2027: TF38.10, e-WORKER, MM170RM e Roto in anteprima

Il Turbofarmer TF38.10 nella nuova versione restyling, fotografato negli spazi della Merlo Academy a San Defendente di Cervasca: parafanghi in acciaio, griglia di protezione superiore e braccio da 10 metri per la gamma agricola Merlo

Foto di: OmniTrattore.it

. I parafanghi tornano in acciaio per una maggiore resistenza alle rotture, mentre una nuova griglia di protezione superiore mette al riparo la cabina da urti e detriti durante il lavoro in campo. Il braccio telescopico, sviluppato internamente dall'ufficio tecnico Merlo, raggiunge i 10 metri di sbraccio nella configurazione vista in anteprima.

Sul fronte del comfort, la cabina del nuovo TF38.10 poggia ora su supporti sospesi pensati per assorbire vibrazioni e sobbalzi anche nelle lavorazioni più intense, con un beneficio diretto anche sulla rumorosità percepita a bordo.

Sono stati rivisti anche i punti di accesso, con gradini più ampi e maniglioni riposizionati per un ingresso più naturale, e l'abitacolo interno, dove trovano posto una nuova plancia comandi e una visibilità migliorata sugli attrezzi frontali. Non manca l'aggiornamento del sistema idraulico, con distributori più reattivi per manovre fluide anche con attrezzature pesanti, e del sistema ASCS di controllo della stabilità, ora arricchito di nuove funzionalità.

Merlo 2026-2027: TF38.10, e-WORKER, MM170RM e Roto in anteprima

Il sollevatore e-WORKER a quattro ruote motrici durante le prove su strada: la trazione 100% elettrica di Merlo azzera le emissioni e garantisce un funzionamento silenzioso anche nelle lavorazioni più impegnative

Foto di: OmniTrattore.it

Cingo e la spinta verso la guida autonoma in vigneto

Tra le macchine più innovative della gamma agri figura il Cingo, il trasportatore cingolato che Merlo sta sviluppando in chiave di agricoltura di precisione, già mostrato al pubblico in occasione di Enovitis in Campo. Il prototipo integra un GPS RTK con precisione inferiore ai 10 centimetri e un sistema di sensori a 360 gradi capace di gestire percorsi preimpostati ed evitare ostacoli in autonomia. La configurazione vista a Cervasca punta sulla trazione elettrica e su un utilizzo da vero portattrezzi, con attacco a tre punti che apre a impieghi diversificati tra vigneto e frutteto.

e-WORKER, il sollevatore 100% elettrico a quattro ruote motrici

Chiude la panoramica sulla gamma agricola l'e-WORKER, il sollevatore telescopico che rappresenta l'impegno concreto di Merlo sulla transizione energetica del settore.

Il pacco batterie sostituisce integralmente il motore endotermico, azzerando le emissioni allo scarico e garantendo un funzionamento completamente silenzioso in cabina, un aspetto che sorprende chi sale a bordo per la prima volta abituato al rumore di un motore diesel. La manovrabilità resta elevata e l'abitacolo, disegnato secondo l'ergonomia tipica delle produzioni Merlo, accoglie in modo confortevole operatori di corporature diverse.

Merlo 2026-2027: TF38.10, e-WORKER, MM170RM e Roto in anteprima

L'MM170RM firmato TreEmme in configurazione con braccio da 10 metri e trincia per uso stradale, pensato per municipalità e contoterzisti impegnati nella manutenzione di strade e aree verdi.

Foto di: OmniTrattore.it

MM170RM, la macchina multifunzione TreEmme per le municipalità

Una delle novità in assoluto più attese, già intravista in anteprima mondiale a Fieragricola 2026, è l'MM170RM del marchio TreEmme, che sostituisce integralmente la precedente serie MC. Il punto di forza della macchina è il braccio, progettato e fabbricato interamente da Merlo, disponibile nelle versioni da 8,5 o da 10 metri.

Pensata soprattutto per municipalità e contoterzisti impegnati nella manutenzione stradale e forestale, la macchina trova impiego anche in azienda agricola per la gestione di ampie superfici e di bordi strada al di fuori del perimetro agricolo vero e proprio.

Il cuore della macchina è un motore Deutz Stage V da 170 cavalli, abbinato a una cabina completamente nuova che punta tutto sulla visibilità: le ampie superfici vetrate permettono di tenere sotto controllo il cantiere in ogni direzione, compreso l'alto, con un'attenzione particolare riservata all'area di lavoro del braccio decespugliatore, in questo caso equipaggiato con testata specifica e trincia per uso stradale, ideale per il decespugliamento e la manutenzione della viabilità poderale.

La dotazione prevede sollevatore anteriore e posteriore, numerosi distributori idraulici e frenatura idraulica per il traino di rimorchi, elementi che garantiscono una versatilità d'impiego lungo tutto l'arco dell'anno e favoriscono l'ammortamento dell'investimento.

Roto, il restyling del telescopico rotativo e il nuovo radiocomando

Sul fronte construction, Merlo ha riservato un capitolo importante al Roto, uno dei modelli più identitari della propria offerta, sottoposto a un profondo restyling. Il telaio è stato completamente rinnovato, con stabilizzatori allargati di 20 cm per lato: un intervento che, secondo quanto riportato da Merlo, consente di far salire le portate da 40 a 50 quintali, con incrementi che in alcune aree del diagramma di carico arrivano fino al 75%, resi possibili dall'allungamento del telaio e dall'ampliamento della base d'appoggio.

Anche la cabina è stata rivista, con gradini più comodi, una portiera che si apre a 180 gradi e un finestrino superiore bloccabile in posizione aperta. Il cuore tecnologico resta il sistema SCS di controllo della stabilità, ora più rapido e predittivo, a cui si aggiungono il movimento cartesiano per spostamenti perfettamente verticali e orizzontali e la funzione Set Point, che richiama le posizioni memorizzate nel simulatore del diagramma di carico.

La vera novità della gamma Roto, però, è il nuovo radiocomando: certificato IP65 e quindi resistente a polvere e acqua, offre una portata operativa di circa 100 metri, display a colori e comando tramite due mini-joystick multidirezionali.

Ogni macchina viene fornita con due unità di serie, ciascuna con 10 ore di autonomia e ricarica tramite USB-C. Il dispositivo gestisce cinque modalità operative — movimento del braccio in modalità cartesiana o convenzionale, guida, livellamento e stabilizzatori — mostrando sul display solo le informazioni pertinenti alla modalità attiva e segnalando in tempo reale l'avvicinamento al limite di stabilità. È inoltre possibile memorizzare fino a sei configurazioni operative diverse in base al contesto di lavoro, mentre una novità sul fronte sicurezza riguarda il riconoscimento automatico degli attrezzi non codificati.

Merlo 2026-2027: TF38.10, e-WORKER, MM170RM e Roto in anteprima

Il telescopico rotativo Roto durante una dimostrazione in totale sicurezza tramite il nuovo radiocomando IP65, che consente il controllo remoto della macchina fino a 5 km/h senza operatore in cabina

Foto di: OmniTrattore.it

L'elemento più significativo resta però la possibilità di pilotare la macchina interamente da remoto, senza operatore in cabina, fino a una velocità massima di 5 km/h in totale sicurezza. Tra i modelli che beneficiano di questa tecnologia figurano l'S2027, al vertice della gamma, e l'S6027 in configurazione S Plus, che rispetto ai modelli precedenti guadagna un metro di altezza e 1.000 kg di portata aggiuntiva ed è già disponibile sul mercato con controllo totalmente remoto.

Una stagione di novità su più fronti

Tra restyling estetico-funzionale, spinta verso l'elettrico e nuove soluzioni di guida remota, Merlo si presenta alla stagione 2026-2027 con un ventaglio di novità che copre trasversalmente agricoltura, construction e municipalità, confermando l'obiettivo dichiarato di consolidare la propria quota di mercato su tutti i fronti in cui opera.

Fotogallery: Merlo 2026-2027: TF38.10, e-WORKER, MM170RM e Roto in anteprima