JCB Teleskid: arriva in Italia la mini pala con braccio telescopico
JCB Teleskid arriva in Italia: l'unica mini pala compatta al mondo con braccio telescopico, disponibile in versione cingolata e gommata perfetta per l’agri.
JCB, per il mercato italiano, propone Teleskid: una mini pala telescopica che, anche all’interno dell’impresa agricola o agromeccanica, svolge le mansioni di quattro tipologie di macchine.
Nel mondo delle macchine compatte esiste da oggi una categoria a parte. JCB ha portato sul mercato italiano il Teleskid, l'unica mini pala compatta al mondo dotata di braccio telescopico — una caratteristica che la distingue da qualsiasi altro skid steer loader disponibile e che apre possibilità operative fino a oggi riservate a macchine di categoria e costo ben superiori.
Disponibile sia nella versione cingolata (3TS-8T) che in quella gommata (3TS-8W), il Teleskid si rivolge alle aziende agricole, ai cantieri, agli operatori del verde professionale e a chiunque lavori in spazi ristretti con esigenze di movimentazione, sollevamento e scavo che le mini pale tradizionali non riescono a soddisfare.
Cosa cambia con il braccio telescopico: operazioni prima complesse
Una mini pala convenzionale ha un'architettura fissa: i bracci si alzano e si abbassano, il carico rimane sempre nella stessa posizione rispetto alla macchina. Il Teleskid rompe questo schema con un braccio telescopico in acciaio ad alta resistenza — garantito dal costruttore per 10 anni — che aggiunge una dimensione di movimento completamente nuova.
Il risultato pratico sono operazioni che con uno skid steer tradizionale semplicemente non si possono fare: scaricare materiale sfuso nei cassoni dei camion con sponde alte, spostare materiale in posizioni lateralmente inaccessibili, lavorare sotto quota fino a quasi un metro di profondità. Quest'ultima capacità è un'esclusiva assoluta nel segmento delle mini pale compatte. I numeri aiutano a capire la portata dell'innovazione: l'altezza al perno supera i 4 metri (4,05 m per il gommato, 4,03 m per il cingolato), con un vantaggio dell'8% sull'altezza di scarico rispetto a qualsiasi concorrente.
Lo sbraccio anteriore raggiunge i 2,4 metri, superiore del 60% rispetto a qualsiasi altro skid sul mercato. Il Teleskid è inoltre l'unica mini pala compatta al mondo in grado di combinare movimenti di sollevamento e abbassamento sia verticali che radiali. Il sistema di livellamento progettato da JCB mantiene la benna perfettamente orizzontale lungo l'intero arco di sfilo del braccio, garantendo stabilità del carico in ogni condizione operativa.
Una macchina, quattro ruoli: carrello elevatore, telehandler, pala cingolata e gommata
La versatilità del Teleskid si traduce in un dato operativo concreto: da sola può svolgere il lavoro di quattro macchine distinte — carrello elevatore a forche, sollevatore telescopico, pala compatta cingolata e pala compatta gommata. Per un'azienda agricola o un contoterzista, questo significa un unico investimento al posto di quattro, una sola macchina da manutenere e formare gli operatori. La gestione di tutti gli attrezzi idraulici avviene tramite joystick multifunzione a 7 vie, con il software MyChoice di JCB installato di serie che consente di personalizzare la sensibilità di risposta del joystick in base alle preferenze dell'operatore. Il raggio di sterzata pari a zero rende la macchina produttiva anche negli spazi più stretti — cortili agricoli, serre, magazzini, aree di cantiere congestionate. Il sistema antibeccheggio e il sollevamento parallelo completano l'offerta, garantendo stabilità del carico e comfort durante i cicli di movimentazione ripetitivi.
Teleskid: frutto di 50 anni di tecnologia telescopica JCB
Il Teleskid non è un prodotto nato dal nulla. JCB ha nel suo DNA la tecnologia del braccio telescopico da oltre 50 anni: è stata l'azienda britannica a inventare il sollevatore telescopico, categoria di cui è ancora oggi il primo produttore al mondo. Circa 25 anni fa ha poi introdotto la prima mini pala a braccio singolo — il celebre Powerboom — ridefinendo gli standard di sicurezza nel segmento.
Con il Teleskid, JCB ha compiuto il passo successivo: combinare le due soluzioni tecnologiche — il cinematismo telescopico e il monobraccio — in un'unica macchina. Il risultato è una sintesi di decenni di sviluppo applicata al formato più compatto e versatile della gamma.
Sicurezza e accesso laterale: il vantaggio del monobraccio
Il monobraccio non è solo una scelta tecnica per il movimento del carico — è una scelta di sicurezza. Nelle mini pale tradizionali a bracci paralleli, l'operatore deve salire e scendere dalla cabina attraverso un'apertura frontale, scavalcando le attrezzature. Nel Teleskid l'accesso avviene dalla porta laterale, senza ostacoli, esattamente come su un veicolo normale.
A questo si aggiunge una visibilità sull'area di lavoro superiore del 60% rispetto ai modelli convenzionali a bracci paralleli — un vantaggio che riduce il rischio di incidenti nelle operazioni in spazi affollati e migliora la precisione nei lavori di precisione come la gestione delle balle o il posizionamento dei materiali.
La cabina è spaziosa, dotata di aria condizionata di serie, sedile con sospensioni pneumatiche riscaldato, luci LED anteriori e posteriori, telecamera posteriore di serie, radio Bluetooth heavy duty e sistema di monitoraggio telematico Livelink.
Motore e prestazioni: Stage V senza AdBlue, TCO competitivo
Il Teleskid monta il motore JCB Ecomax da 55 kW (74 CV), progettato per erogare coppia elevata a basso numero di giri. Il motore è conforme agli standard di emissione Stage V con sistema DPF ma senza necessità di AdBlue — una semplificazione operativa significativa per chi lavora in contesti agricoli lontani dai centri di assistenza o preferisce limitare i fluidi aggiuntivi da gestire. I consumi contenuti garantiscono un Total Cost of Ownership (TCO) competitivo nel medio-lungo periodo, compensando il differenziale di investimento iniziale rispetto a una mini pala convenzionale.
JCB Teleskid: cingolato o gommato a confronto
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Specifiche |
3TS-8T (Cingolato) |
3TS-8W (Gommato) |
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Peso operativo |
5.678 kg |
4.248 kg |
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Altezza al perno |
4,03 m |
4,05 m |
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Carico operativo (braccio ritratto) |
1.676 kg |
1.483 kg |
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Carico operativo (braccio esteso) |
732 kg |
632 kg |
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Altezza di scarico (braccio esteso) |
3,20 m |
3,15 m |
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Sbraccio anteriore |
2,4 m |
2,4 m |
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Motore |
JCB Ecomax 55 kW / 74 CV |
JCB Ecomax 55 kW / 74 CV |
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Impianto idraulico |
126 l/min hi-flow |
126 l/min hi-flow |
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Emissioni |
Stage V, DPF, no AdBlue |
Stage V, DPF, no AdBlue |
Manutenzione semplificata: cabina inclinabile e sportello posteriore
JCB ha progettato il Teleskid pensando anche a chi deve tenerlo efficiente nel tempo. La cabina inclinabile e l'ampio sportello di servizio posteriore consentono un accesso rapido ai componenti principali senza smontare pannelli o lavorare in posizioni scomode. Un vantaggio concreto nelle manutenzioni quotidiane e negli interventi straordinari, soprattutto per le aziende agricole che gestiscono il parco macchine internamente. L'impianto idraulico hi-flow da 126 l/min e l'attacco rapido elettrico di serie completano una dotazione standard già molto ricca, che include anche la ventola reversibile e il sistema di trazione a 2 velocità.